Il nome dell'Emmanuele
Nel dicembre 1972, il
locale di Rue Jean-Ferrandi divenne troppo piccolo, così Pierre
e Martine pensarono che fosse arrivato il momento di dividere il gruppo
in due. Il primo gruppo, che aveva il compito di accogliere le persone
nuove, si stabilì, nel gennaio 1973, dalle Suore dell'Assunzione,
in Rue de l'Assomption, nel XVI distretto; il secondo gruppo, che rimase
in Rue Jean-Ferrandi, sarebbe stato un luogo di approfondimento. Nonostante
la separazione si cercò di mantenere uno spirito di comunione
e di unità. "Ci vorrebbe un nome", si diceva. Decisero
di pregare per questo. All'inizio del marzo 1973, Françou Malcor
lesse un passo del profeta Isaia (33): "Pertanto il Signore stesso
vi darà un segno. Ecco: la Vergine concepirà e partorirà
un figlio, che chiamerà Emmanuele"; capì subito che
il nome del gruppo era "Emmanuele". Qualche giorno dopo Geneviève
de Mareuil, membro del gruppo di preghiera e convertita da poco, le
parlò di alcuni testi della Bibbia, tra i quali anche i versetti:
" Pertanto il Signore stesso vi darà un segno. Ecco: la
Vergine concepirà e partorirà un figlio, che chiamerà
Emmanuele." Françou fu certa dunque che il nome del gruppo
era "Emmanuele". Poco dopo, incontrando per le scale suor
Ignace-Christine, una religiosa dell'Assunzione che frequentava il gruppo
di preghiera, tutta felice, le disse:
- _Ci sono, ho trovato il nome, è...
- "Emmanuele", la interruppe suor Ignace-Christine, prima
che Françou avesse il tempo di terminare la frase.
Quanto a Martine, dirà successivamente: _Ah, ecco perché
aprendo diverse bibbie, mi ritrovavo sempre sotto gli occhi il testo:
"Ecco, la Vergine concepirà e partorirà un figlio,
che sarà chiamato Emmanuele!".
Pierre era rimasto profondamente commosso perché: "Sarà
chiamato Emmanuele, che significa: Dio con noi" (Mt 1,23) e diceva:
_Emmanuele è Dio che è sempre con noi, Dio che combatte
con noi, che ci precede nel combattimento."
Un'altra conferma venne da un giovane originario di Melun, Albin, che
nello stesso periodo scrisse un poema in ringraziamento per la sua conversione
nel gruppo di preghiera e che, ignaro di tutto, intitolò "Emmanuele".
Quando il nome del gruppo venne annunciato, fu unanimemente accolto
e riconosciuto con gioia. Grazia e avvenire erano iscritti in quel nome
e, da quel giorno, la protezione della Madonna non è mai venuta
meno verso l'Emmanuele.
Estratto dal libro"Il fuoco e la speranza",
Pierre Goursat fondatore della Comunità delll’Emmanuele
Ed. de l’Emmanuel